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Incontro mensile FDV

lavori Sabato 14 Novembre incontro mensile FiumeDiVita, per la continuazione dei lavori per il numero 6 del nostro periodico.

 

MEGLIO ESSERE DELLE VERE FALENE.

falenaLa falena è un animale notturno, è erroneamente definita in maniera generica farfalla, ma in realtà ha la caratteristica di essere più veloce e più forte.
La falena non nasce tale, ma prima di esserlo, vive sottoforma di baco (il "baco da seta" è chiamato tale perchè crea dei piccoli filamenti che a contatto con l'aria formano una specie di tessuto, la seta appunto.)

Se la falena è più forte e veloce della farfalla, da dove tra la forza e l’agilità?
Credo che il momento più importante della breve vita di una falena sia quando si trova nella fase del bozzolo. E' la fase in cui vive sotto forma di un involucro simile ad un verme dentro il quale si nutre, produce il filamento di seta e... lotta!

La fase del bozzolo è una fase atroce e determinante per la vita di una falena. Lì dentro è una continua battaglia...questo piccolo insetto ad un certo punto sa una sola cosa: deve uscire da lì, e deve farlo al più presto.
Ad una estremità del bozzolo, c'è un piccolo forellino...e la falena quando arriva il momento, fa tutti gli sforzi che può per cercare di liberarsi ed uscire da quel bozzolo facendosi strada tramite quel piccolo forellino.

Se ora avessi in mano un baco potrei leggermente allargare il foro e fare uscire la falena più velocemente e con più facilità farla volare libera, ma una volta uscita essa non sopravvivrebbe, sai perché? Perché sarebbe troppo debole per sopravvivere.

Spesso nella nostra vita desideriamo essere delle bellissime, agili e forti falene ma forse non siamo disposti ad attraversare la "fase delle bozzolo"...perché pensiamo sia solo una "disgrazia", un male da bypassare a metà o evitare completamente...essa però molto spesso è qualcosa di vitale per la nostra vita.
Non sono i momenti belli e comodi che ci rendono forti, ma sono le situazioni spiacevoli che insegnano a vivere.

Quando siamo in difficoltà non dovremmo mai scordare che Dio ci conosce più di noi stessi. I nostri genitori ci conoscono, gli amici ci conoscono i parenti o i colleghi di lavoro ci conoscono, ma ricorda che solo Dio sa veramente chi sei!
Ha pianificato la tua vita prima che i tuoi genitori pianificassero te.
Sa perfettamente in quale direzione mandarci ed in che tipo di “bozzolo” posizionarci, e sa anche che siamo in grado di uscirne se ci affidiamo a Lui. Paradossalmente lui non allargherà il foro, ma ci darà la forza per attraversarlo. Dio ci ha “messo in piedi” su questa terra quando siamo nati…e ci rialzerà tutte le volte che cadremo. Basta aver fiducia in Lui.

Anche Gesù (che era Dio) si trovò ad attraversare il suo bozzolo.
Egli passò 40 giorni nel deserto, e ti assicuro che non è bella esperienza.
Trovarsi 40 giorni e 40 notti da solo in mezzo al deserto “è un problema” … ma Gesù doveva farlo e lo fece.
Ad un certo punto qualcuno (satana) gli si avvicino e gli chiese di "uscire prematuramente dal bozzolo", ma Gesù non abboccò, perché credeva nell’importanza del “processo” nonostante lui fosse Dio! : questo deve essere anche per noi.

Oggi il processo è un valore che sta sparendo perché nessuno ne vuole sentir parlare, tutti vogliono tutto e subito: nella carriera lavorativa, nella faccende sentimentali e nella vita sessuale ecc.
Questo è controproducente.
La falena diventa agile, forte e riesce a vivere grazie al processo.
Gesù ha potuto salvare il mondo grazie al processo.
Tu puoi essere migliore grazie al processo.

Ti prego di considerare questa piccola riflessione perché è tempo di essere delle vere Falene, è il momento di avere coraggio ed afferrare il nostro proposito.

Buon lavoro.

Ludovico.

 

Dio ha creato e permette il male??

Un giorno un professore universitario mise alla prova gli studenti con questa domanda:
“Dio ha creato tutto ciò che esiste?”
Uno studente diligentemente rispose : “ Sì certo!”
“Allora Dio ha creato tutto ?”. Rintuzzò il professore
“Certo!” affermò lo studente.
Il professore rispose, “ Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male, poiché il male esiste,e secondo il principio che afferma che noi siamo ciò che produciamo, allora Dio è il Male.
Gli studenti ammutolirono a questa asserzione. Il professore, piuttosto compiaciuto con se stesso, si vantò con gli studenti che aveva provato per l’ennesima volta che la fede religiosa era un mito.

Un altro studente alzò la sua mano e disse: “Posso farvi una domanda, professore?”
“Naturalmente” replicò il professore.

Lo studente si alzò e disse, “Professore il freddo esiste?”
“Che razza di domanda è questa? Naturalmente esiste. Hai mai avuto freddo?” Gli studenti sghignazzarono alla domanda dello studente.

Il giovane replicò: “Infatti signore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della fisica, ciò che noi consideriamo freddo è in realtà assenza di calore. Ogni corpo od oggetto può essere studiato solo quando possiede o trasmette energia ed il calore è proprio la manifestazione di un corpo quando ha o trasmette energia. Lo zero assoluto (-273 °C) è la totale assenza di calore; tutta la materia diventa inerte ed incapace di qualunque reazione a quella temperatura. Il freddo, quindi, non esiste. Noi abbiamo creato questa parola per descrivere come ci sentiamo se non abbiamo calore..

Lo studente continuò, “Professore, l’oscurità esiste?”
Il professore rispose “ Naturalmente!”.

Lo studente replicò “Ancora una volta signore, è in errore, anche l’oscurità non esiste. L’oscurità è in realtà assenza di luce. Noi possiamo studiare la luce ma non l’oscurità. Infatti possiamo usare il prisma di Newton per scomporre la luca bianca in tanti colori e studiare le varie lunghezze d’onda di ciascun colore. Ma non possiamo misurare l’oscurità. Un semplice raggio di luce può entrare in una stanza buia ed illuminarla. Ma come possiamo sapere quanto buia è quella stanza?
Noi misuriamo la quantità di luce presente. Giusto? L’oscurità è un termine usato dall’uomo per descrivere ciò che accade quando la luce non è presente.

Finalmente il giovane chiese al professore, “Signore , il male esiste?”
A questo punto, titubante, il professore rispose, “Naturalmente , come ti ho già spiegato. Noi lo vediamo ogni giorno. E’ nella crudeltà che ogni giorno si manifesta tra gli uomini. Risiede nella moltitudine di crimini e di atti violenti che avvengono ovunque nel mondo. Queste manifestazioni non sono altro che male.

A questo punto lo studente replicò “Il male non esiste, signore, o almeno non esiste in quanto tale. Il male è semplicemente l’assenza di Dio. E’ proprio come l’oscurità o il freddo, è una parola che l’uomo ha creato per descrivere l’assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Il male è il risultato di ciò che succede quando l’uomo non ha l’amore di Dio presente nel proprio cuore. E’ come il freddo che si manifesta quando non c’è calore o l’oscurità che arriva quando non c’è luce.

A quel punto il professore si sedette e rimase in silenzio.
Il nome di quello studente era Albert Einstein.

 

Ci affidiamo a shynistat

Da oggi faremo riferimento a Shynistat (www.shynistat.it) per monitorare le visite al sito.
Il contatore, di conseguenza, è stato azzerato.

 


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